Quali sono le funzionalità di NSO?

NSO, concettualmente simile nel suo funzionamento al Sistema di Interscambio usato per le Fatture Elettroniche, gestirà la validazione e la trasmissione dei documenti (oggi ordini e relative risposte, domani anche DDT) tra i soggetti pubblici coinvolti e loro fornitori.

Formalmente l’ordine è un Messaggio, un file, tra quelli previsti, non contenente codice eseguibile né macroistruzioni, il cui formato è conforme alle Regole tecniche, composto dalla Busta di trasmissione e dal Corpo del messaggio:

  • la Busta di trasmissione contiene i dati necessari per il corretto indirizzamento (indirizzo del mittente e del destinatario);
  • il Corpo del messaggio è il Documento, la parte del Messaggio contenente i dati di business (es. Ordine, Risposta, Riscontro).

NSO svolge tre funzioni:

  • identificazione, con cui NSO provvede ad individuare in modo univoco il Messaggio;
  • validazione, con cui NSO provvede a verificare la correttezza dei dati che compongono il Messaggio;
  • trasmissione, con cui NSO provvede a inoltrare al Ricevente (Cliente, Fornitore o Intermediario) il Messaggio, se validato.

 

IDENTIFICAZIONE

Ogni Messaggio (ossia, ogni Documento) scambiato attraverso NSO è univocamente identificato tramite un Identificativo di Trasmissione (IdT), assegnato da NSO e che caratterizza univocamente ogni messaggio scambiato (l’IdT viene anche riportato in tutte le Notifiche che si riferiscono al Messaggio inviate da NSO), e i seguenti tre elementi (la cosiddetta «tripletta» di identificazione), che devono obbligatoriamente essere riportati nel Documento:

  • «EndpointID» l’identificativo del soggetto che lo ha emesso, che di norma coincide con il Mittente
  • «ID» l’identificativo del Documento assegnato dall’Emittente
  • «IssueDate» la data del Documento

 

L’Identificativo di Trasmissione (IdT) non viene trasmesso da NSO né al mittente né al destinatario, ma solo registrato sul database Piattaforma Crediti Commerciali (PCC) unitamente alla «tripletta» di identificazione.

I tre elementi che costituiscono la «tripletta» di identificazione e che caratterizzano ogni messaggio dovranno essere necessariamente riportati anche nella Fattura Elettronica (o nelle fatture elettroniche) relative all’ordine. Nello specifico:

  • Nel campo 2.1.2.2 <IdDocumento> della Fattura Elettronica va riportato l’identificativo del Documento Ordine («ID») a cui la fattura fa riferimento
  • Nel campo 2.1.2.3 <Data> della Fattura Elettronica va riportata la data di emissione del Documento Ordine («IssueDate»)
  • Nel campo 2.1.2.5 <CodiceCommessaConvenzione> della Fattura Elettronica va riportato l’identificativo del soggetto che ha emesso il Documento Ordine («EndpointID») preceduto e seguito dal carattere #
 

VALIDAZIONE

Nella sola Validazione, NSO analizzerà formalmente il messaggio ricevuto e, in caso tutte le regole formali siano rispettate, validerà il messaggio restituendolo al mittente, che si farà carico della trasmissione dello stesso verso il destinatario.

 

Il sistema effettua la validazione del Messaggio sia sulla Busta di trasmissione che sul Corpo del messaggio. In particolare:

− sulla Busta di trasmissione, verifica le informazioni sul Mittente e sul Destinatario;

− sul Corpo del messaggio, esegue i controlli in base alle regole relative allo specifico tipo di Documento.

 

Inoltre, NSO verifica che non esista un altro documento validato avente la medesima Tripletta di identificazione.

L’esito della verifica è comunicato al Trasmittente con apposita Notifica di sistema.

 

TRASMISSIONE

Nello scenario di Trasmissione, come suggerisce la parola stessa, NSO, dopo aver validato formalmente il messaggio, lo invia direttamente al destinatario indicato all’interno del messaggio stesso.