Consigli per una fatturazione a regola d’arte.
Piccoli consigli per emettere fatture elettroniche corrette ed evitare gli errori più comuni.
Fatture perfette (e non)
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Sì: Digithera mette a disposizione un modello di Fattura Perfetta in Excel (per aziende e professionisti) con formattazione condizionale che segnala errori e dati mancanti e crea in automatico il riepilogo IVA. È scaricabile in Area Riservata, sezione Fattura Perfetta.
Variano per tipologia. Per la PA è obbligatorio il Codice Univoco Ufficio (IPA), più CIG e CUP se disponibili; per i privati (B2B/B2C) va sempre indicato il Codice Destinatario o la PEC, pena lo scarto. I dati si inseriscono in forma guidata nell’Area Riservata.
Il gestionale deve gestire il Codice Univoco Ufficio per la PA e i campi Codice Destinatario e PEC per B2B/B2C, preferibilmente in anagrafica cliente e in stampa vicino a P.IVA/Codice Fiscale. CIG e CUP vanno nel corpo fattura, collegati a un riferimento (acquisto, contratto o convenzione).
No. Dal 1° gennaio 2013 (modifica al DPR 633/1972) puoi usare una numerazione progressiva continua per tutti gli anni oppure una progressiva per anno solare: l’univocità è garantita dalla data obbligatoria in fattura. Sono ammessi formati con o senza sezionale (es. 000125, 2014-000125, A/125).
Per la PA: Codice Univoco errato o assente, non correlato al Codice Fiscale, indirizzo incompleto, prezzi IVA inclusa (vanno imponibili), CIG/CUP di lunghezza errata. Per i privati: mancanza di Codice Destinatario o PEC. Comuni: P.IVA che è in realtà un Codice Fiscale, imponibili non coerenti con i totali, Codice Natura non ammesso (dal 2021 non più validi i generici N2, N3, N6: usare i nuovi sottocodici).
L’imposta di bollo si assolve in modo virtuale. Con ReDigit scegli bollo a tuo carico, a carico del cliente o esente. Con gli altri formati inserisci la dicitura di legge e il numero bollo. Il bollo è dovuto per documenti oltre 77,47 euro fuori campo/esenti IVA, importo 2 euro a fattura, con scadenze trimestrali (31 maggio, 30 settembre, 30 novembre, 28/29 febbraio) e pagamento con F24.
Come da DM 23/01/2015. Con ReDigit aggiorni l’esigibilità IVA per fattura o in anagrafica; con DigiConnect (XML-PA) modifichi il campo esigibilità IVA; con gli altri formati inserisci l’etichetta Esigibilità IVA con una dicitura tra scissione dei pagamenti o split payment.
Indicando la corretta Natura di esenzione. Fino al 31/12/2020 bastava N6; dal 1° gennaio 2021 servono i nuovi sottocodici specifici (nove nature). In fattura indica per esteso codice e riferimento (es. N6.1 inversione contabile) con aliquota IVA 0%. Per i formati PDF invia prima al supporto il modello aggiornato per verifica.
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