Informazioni specifiche sui Servizi di fatturazione elettronica di Digithera

 

 

Metodi di Invio delle FattureModalità di Invio e Tempi di presa in carico
Quanto tempo è necessario per attivare il servizio di fatturazione elettronica verso PA e Privati? Servono pochi minuti: il tempo di decidere con quale formato inviare le fatture, calcolare il costo del servizio con il configuratore di Digithera, registrarsi al sito ed acquistare un pacchetto di crediti prepagati.
Quanto dovrò aspettare per inviare o digitare le mie fatture dopo aver effettuato l'acquisto del Servizio? Dopo aver effettuato la registrazione è possibile effettuare l'acquisto del Servizio mediante pagamento con Carta di Credito o Bonifico Bancario. L'attivazione del servizio è confermata dalla presenza di crediti visibili nella propria Area Riservata, ovvero all'atto dell'emissione della fattura. Tale occorrenza si ha più o meno in tempo reale con pagamento in modalità online (CC o Paypal), mentre richiede 2 o 3 giorni nel caso di pagamento con Bonifico bancario. Il momento effettivo di abilitazione al Servizio si ottiene quando compaiono i crediti acquistati nella propria area riservata.

Se voglio inviare fatture in PDF, devo fare prima una prova oppure direttamente l'originale?Digithera ha sviluppato un flusso di lavoro che permette di analizzare una fattura in PDF prima di costruire il modello di estrazione per verificare che sia formalmente corretta ed evitare quindi un eventuale successivo rifiuto da parte del Sistema di Interscambio o della PA destinataria. La prima fattura, quindi, che verrà inviata con ReDigimail sarà sottoposta a questa analisi in automatico, verrà cioè indirizzata nella coda di mappatura, con tempi di elaborazione previsti dal documento “I servizi di Digithera”, nella sezione “Contratti, Manuali e Guide” all’interno della propria Area Riservata. Dopodiché verrà inviata automaticamente alla PA in caso di estrazione priva di errori, o scartata dai nostri sistemi con le indicazioni da apportare per avere un’estrazione dei dati corretta. In questo secondo caso, la fattura verrà nuovamente indirizzata nella coda di mappatura. Per chi ha acquistato InDigita verrà invece effettuato un invio di test per approntare le dovute modifiche prima dell’invio automatico alla PA.
È disponibile un Supporto a pagamento che mi aiuti ad inviare fatture perfette? Digithera mette a disposizione dei propri clienti un servizio di consulenza che per soli 30 € garantisce una sessione remota di supporto (telefono e condivisione di schermo) in cui un consulente specializzato è a totale disposizione del Cliente per il tempo necessario, per le seguenti attività:
  • Diagnostica del formato e del contenuto della propria fattura con l'obiettivo di eliminare i rischi di scarto
  • Fornitura e compilazione assistita dei formati di Fattura Perfetta per Aziende o Professionisti creati da Digithera 
  • Chiarimenti di natura normativa e fiscale in relazione a casi particolari cui appartiene il cliente
  • Verifica Codici Univoci Ufficio, CIG e CUP e altri riferimenti in fattura
  • Suggerimenti per la compilazione dei dati relativi a Sezionali IVA 
  • Per i soli servizi che prevedono invio di fatture PDF è prevista la costruzione del modello di estrazione in corsia preferenziale
  • Altre domande relative alla Fatturazine verso la PA e tematiche correlate.  

Tale servizio viene erogato secondo il principio del 'Soddisfatto o Rimborsato'.
I Clienti interessati a questo servizio possono acquistarlo direttamente nella pagina del configuratore, nei servizi complementari in basso.

Se invio la fattura in PDF via mail alla PEC Digithera, dopo quanto tempo la vedo nei flussi in ingresso?La condizione minima necessaria affinché la fattura in PDF sia presa in carico da DigitHub è che l'indirizzo da cui proviene sia quello che il Cliente ha inserito nell'apposito campo durante la registrazione o durante la compilazione nel caso di un assistito da parte dell'Intermediario. Se la mail con la fattura in PDF ed eventuali allegati arriva da un indirizzo NON associato, la mail sarà scartata dal sistema. Quando invece la mail arriva da un indirizzo PEC associato al Cliente o ad un Intermediario che si è premurato di inserire la P.IVA dell'assistito nell'oggetto, la fattura sarà visibile nei flussi entro pochi minuti dall'invio. 
Cosa accade ad una fattura scartata da Digithera, da SdI o dai Clienti destinatari (PA o privati)? Ogni fattura inviata a DigitHub attraverso un canale accreditato viene presa in carico nei flussi di ingresso. Se la Fattura viene scartata da Digithera per mancanza di requisiti minimi per linvio attraverso SDI, questa resterà solo nella sezione Flussi. Se invece viene considerata conforme questa passa alla sezione Fatture dove inizia il suo percorso verso la PA tramite SdI. Se viene scartata da SdI o dalla PA questa rimarrà anche nella sezione Fatture con le motivazioni dello scarto o rifiuto. In ognuno di questi casi, la fattura potrà essere re-inviata con lo stesso numero di quella originale.
Quando è possibile chiedere il blocco o lo scarto preventivo di una fattura inviata a DigitHub? Il Servizio di Digithera non prevede la possibilità di scartare una fattura su richiesta dei Clienti in quanto il processo è analogo a quanto accadeva con la spedizione di una fattura via mail o via carta prima che scattasse l'obbligo della Fattura Elettronica, dove l'unico modo di recuperare un errore era chiamando la PA destinataria e chiedendo di "rifiutare" la fattura. Sipossono comunque avere i seguenti casi particolari:
  • ReDigit : Non è mai possibile bloccare la fattura una volta inviata alla PA destinataria, a meno che la stessa fattura non sia bloccata a causa di dati mancanti.
  • ReDigimail : Qualora la fattura sia ancora nei flussi di ingresso in stato "In Verifica" è ancora possibile bloccarla, purché la richiesta sia fatta via mail all'indirizzo statifatture@digithera.it e la stessa arrivi prima che la ragione del blocco in verifica della fattura stessa sia stato risolto 
  • InDigita : Come ReDigimail
  • DigiXMLPA : Non è mai possibile bloccare la fattura una volta inviata alla PA destinataria, a meno che la stessa fattura non sia bloccata a causa di dati mancanti.
Con Digithera posso inviare in conservazione sostitutiva tutte le mie fatture, anche quelle per clienti privati?Si. Le aziende che vorranno utilizzare questo servizio potranno inoltre ricevere il supporto di Digithera per generare le fatture elettroniche direttamente dal proprio gestionale oppure per convertire in elettronico tutte le fatture generate in formato digitale, pronto per la conservazione sostitutiva. 
Se sono un intermediario, come posso inviare la fattura in PDF o XML di un mio assistito a DigitHub?Vi sono tre modalità per inviare la fattura di un assistito, assolutamente equivalenti:
  • Utilizando la mail PEC del proprio assistito, assicurandosi che tale indirizzo sia stato inserito nel campo preposto nell'anagrafica dell'assistito
  • Utilizzando la propria mail PEC, con l'unica accortezza che l'oggetto della mail contenga la Partita IVA dell'assistito (non inserire fatture di più assistiti nella stessa mail)
  • Effettuando l'Upload delle fatture direttamente dall'Ambiente Fatture PA, sezione Fatture, Inserisci Fattura, selezionando il proprio assistito.
  • Utilizzando la funzionalità DigiConnect del Software Digilink che permette di monitorare una cartella del proprio PC e prelevando file in formato XML o PDF.
Se devo inviare una parcella anziché una fattura, posso usare qualsiasi servizio tra quelli proposti?Si, è possibile utilizzare qualsiasi servizio. Nel caso il servizio preveda l'invio di un pdf deve essere indicata la tipologia Parcella sul documento che viene inviato.